CONVERGENZA

CONVERGENZA

Molti confondo la convergenza con l’equilibratura anche se si tratta di due cose ben distinte.

La convergenza è l’orientamento delle ruote dello stesso asse che devono essere perfettamente parallele, così da avere stabilità del veicolo.

Come avviene la misurazione: viene presa la distanza tra le estremità posteriori dei cerchi e viene sottratta a quella tra le estremità anteriori; se il valore risulta positivo, significa che le ruote “chiudono” (sono inclinate sull’anteriore, verso l’interno); se, invece, il valore è negativo, le ruote sono aperte e si parla di “toe out” o divergenza. Se il valore è 0, le ruote sono allineate correttamente.

La convergenza, periodicamente, va controllata e, talvolta, corretta perché diversi fattori, durante la guida, vanno ad agire sull’assetto delle ruote come, per esempio, l’attrito del fondo stradale (in particolar modo in frenata, accelerazione e in curva). Altre sollecitazioni che influiscono sulla convergenza sono le buche (soprattutto se prese a velocità sostenuta), il cordoli o i marciapiedi quando toccati in fase di manovra/parcheggio. Non meno banale, anche certi interventi alla carrozzeria o alla meccanica del veicolo possono influire sui corretti valori: se, ad esempio, si sostituiscono gli ammortizzatori, (ri)fare la convergenza è fondamentale.

Va precisato, comunque, che i sintomi di una convergenza errata sono percepibili anche dai meno esperti. Fatta eccezione per le discrepanze minime, quando l’allineamento ruote non è corretto, è possibile notare:

-          Il volante, in rettilineo, non esattamente allineato, ma inclinato a destra o a sinistra

-          “auto-allineamento” del volante scarso o nullo in uscita di curva

-          Facilità differente tra lo sterzare a destre e a sinistra

-          Veicolo che tende ad andare (o “tirare”) a destra o a sinistra, anche se questo fenomeno può non dipendere dalla convergenza, ma da altri fattori come, per esempio, un’anomala usura degli pneumatici.

Se si viaggia con la convergenza errata, si avrà un consumo veloce ed irregolare del battistrada, quindi, per evitare di sprecare le gomme, al minimo dubbio è meglio rivolgersi ad un gommista.

 

Corretta la convergenza, poi, la guida diventa più stabile e il veicolo più reattivo ai “comandi” dello sterzo.