DECRETO 20 - Cerchi omologati e Maggiorati

DECRETO 20 - Cerchi omologati e Maggiorati
DECRETO 20 - Cerchi omologati e Maggiorati

 

Dopo anni di rinvii, il 1 Gennaio 2015 è entrato in vigore il Decreto 20, detto anche Decreto Ruota.

Si tratta di una regolarizzazione nel commercio ed utilizzo di cerchi aftermarket (non originali).

Il decreto si applica ai veicoli per trasporto persone con almeno 4 ruote ed un massimo di 9 posti (conducente incluso).

Con questa disposizione, si obbliga la vendita (oltre che ovviamente utilizzo) esclusivamente di cerchi aftermarket con omologazione ECE (europea) o NAD (italiana).

Per certificare e verificare agilmente l’omologazione, il codice che la identifica deve essere riportato in modo leggibile ed indelebile sul cerchio e deve poter essere visto anche a pneumatico montato.

In base al decreto, ora, quando vengono acquistati dei cerchi aftermarket, dovranno anche essere rilasciati al cliente dei documenti:

·         Un certificato di conformità (allegato D) rilasciato dal produttore

·         Dichiarazione di corretto montaggio (o montaggio a regola d’arte) (allegato E) rilasciato da chi ha effettuato il montaggio

Per chi non rispettasse il decreto, sia esso il produttore, il rivenditore/installatore o l’utilizzatore, sono previste delle sanzioni amministrative; inoltre è previsto anche il sequestro del componente, anche se installato sul veicolo.

Ruote maggiorate

Oltre alla volontà di regolarizzare un mercato dove, per diversi motivi, regnava una sorta di anarchia, col Decreto 20 si è voluto anche semplificare la possibilità di montare ruote più grandi (o più piccole) rispetto a quanto riportato da libretto di circolazione: il cosiddetto INCH UP (o INCH DOWN).

Ovviamente i cerchi montati dovranno essere omologati ECE o NAD e gli pneumatici, la cui misura consentita è indicata dal produttore del cerchio, dovranno avere l’indice di carico e velocità uguale o superiore rispetto a quello più peggiorativo tra quelli riportati a libretto.

Nella pratica, l’interessato dovrà rivolgersi ad un gommista, verificare le alternative a disposizione per il suo veicolo e, al momento dell’installazione, farsi rilasciare:

·         Certificato di conformità dei cerchi

·         Ambito di impiego (certificato che attesta la compatibilità del cerchio con l’auto in questione)

·         Dichiarazione di corretto montaggio

Per aggiornare il libretto, poi, si dovrà presentare domanda alla motorizzazione (la stessa provincia dell’installatore) presentando la documentazione rilasciata assieme alle ruote e le attestazioni di due versamenti (uno da €25,00 ed uno da €16,00). In motorizzazione, poi, effettueranno le verifiche della documentazione e il collaudo delle ruote, per, infine, aggiornare la carta di circolazione.

In alternativa ci si può recare presso una delegazione dell’ACI che si preoccuperà, oltre che di chiarire eventuali dubbi, di effettuare la prenotazione, consentendo all’utilizzatore di recarsi in motorizzazione solo il giorno dell’appuntamento.