Allineamento geometria ruote

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Premessa e le cause che generano il problema

Spesso ci capita di sentire una domanda ricorrente da parte della clientela che ha effettuato nel veicolo un interventi presso terzi: 

“Mi hanno fatto l’allineamento delle ruote sul veicolo da pochi chilometri però gli pneumatici sull’asse si usurano in modo anomalo, sa dirmi come mai sembra ancora sregolata?”

Premetto che per capirsi meglio per allineamento dell’assetto andiamo a identificare tutti gli angoli ruota in cui rientrano gli angoli più comuni e conosciuti di convergenza, campanatura, incidenza fino ad arrivare ai vari angoli di disassamento dell’asse e angoli di spinta complessivi. 

Iniziamo nel dire che per affrontare e capire la natura del problema bisogna considerare, al di là delle capacità dell’operatore durante l’operazione di misurazione e regolazione di allineamento ruote, se la tipologia di attrezzature utilizzata ha le caratteristiche consone e se si abbina perfettamente alla tipologia del veicolo.

L’evoluzione dei veicoli ha portato ad un normale adeguamento ed aggiornamento di tutti quegli strumenti anche di misurazione angoli ruota che ad oggi tra l’altro si rendono consoni per garantire una precisione di operatività a fronte del fronte della sicurezza e mantenimento delle prestazioni nel parco circolante odierno. 

In questo articolo si vuole sottolineare e spiegare come non sia così scontato ottenere un risultato finale ove, purché vi sia la presenza dell’attrezzatura di misurazione in grado di proiettare un risultato, l’operatività di un addetto e la disponibilità di un centro assistenza a prestare il servizio, non vi siano sempre i presupposti per ottenere un risultato attendibile ben sperato.  

Naturalmente in tutta questa argomentazione si dà per scontato che i veicoli in questione non vi siano presenti problematiche di usura meccanica che vadano ad interferire con le misure dell’allineamento poiché anche queste ultime potrebbero essere la causa di usure anomale del pneumatico. Diversamente se il veicolo dopo una attenta analisi non presenti anomalie meccaniche le cause di usura anomale si possono attribuire solo all’allineamento delle ruote.

L’evoluzione degli strumenti di allineamento nella dagli anni 50 ad oggi

Dopo il periodo del dopoguerra, all’inizio degli anni 50 – 60 i sistemi di misurazione per allineamento dei veicoli erano degli strumenti con funzioni manuali montati solo su asse anteriore, che avevano una funzione paritetica di un compasso che misurava le varie angolazioni, sistema alquanto semplice e rapportato alle esigenze dei veicoli dell’epoca. Negli anni 70 – 80 visto l’aumento del comfort e delle prestazioni, l’evoluzione dei veicoli verso i sistemi ottici e quelli elettronici ha portato ad un abbandono della tecnologia iniziale, cercando soluzioni di sicurezza più elevate con i primi passi di apprendimento dei dati grazie l’utilizzo delle prime tecnologie applicate a programmi che purtroppo favorivano poco il compromesso tra le tempistiche di esecuzione dell’intervento e le procedure lunghe e laboriose da rispettare per ottenere un dato abbastanza preciso. Ad oggi, dopo 40 anni per ottenere misure sempre più affidabili ci affidiamo a strumenti altamente tecnologici dotati di telecamere digitali che attraverso programmi brevettati ed esclusivi apprendono i dati e le misure del veicolo, li elaborano e li trasformano in un risultato di misura. Si evince che il calcolo per arrivare a tale soluzione deve essere veloce e preciso, per questo ci si deve affidare a strumentazioni che ripongono la propria affidabilità sulla ripetitività del dato. Per rendersi conto della precisione di uno strumento di questa tipologia è possibile per esempio: posizionando un veicolo qualsiasi sul banco di misurazione per allineamento per X volte, deve sempre dare sugli assi el sulla singola ruota gli stessi risultati di misurazione, esistono delle piccole differenze e tolleranze che deve essere minime e irrisorie e che non possono interferire nell’utilizzo e nella guida del veicolo.

Le variabili e le certezze del risulato

Si intuisce a questo punto, in modo logico da quanto sopra descritto, che in una misurazione e regolazione degli angoli delle ruote per veicoli siano troppo i fattori che possono causare delle variabili, dalla tipologia del banco, dalla tipologia dell’utilizzo da parte dell’operatore, all’interpretazione dei dati, oltre ad altri fattori che possono variare un risultato, che alla fine dei conti, è misurato in pochi gradi primi di millimetro.

Se questi fattori di base non vengono considerati, si può intuire facilmente a questo punto che se non esistono i presupposti di base per avere un coordinamento fra gli strumenti adeguati e le conoscenze sulle metodologie, la linea del successo e della precisione del risultato dell’intervento diventa sempre più sottile, soprattutto se il mercato dei veicoli moderni grazie alle nuove tecnologie richiedere un annovera mento e un adeguamento con le strumentazioni di misurazione delle geometrie ruote.

Come evitare le conseguenze, l’operatività e i consigli della Nevi Gomme

Ricordiamo inoltre come dal punto di vista tecnico una vettura con una regolazione non consona e adeguata nei parametri di tolleranza del costruttore del veicolo comporti un consumo di carburante eccessivo fino al 25/30 % in più rispetto la normalità e il surriscaldamento dove chiaramente si usura maggiormente il pneumatico influendo sia sulla diminuzione della pressione e sulla durata del pneumatico stesso, uno sgravio importante in più sia sul costo del pneumatico al chilometro oltre al fatto che una volta che il pneumatico è consumato anormalmente sia impossibile il suo recupero. Ricordiamo inoltre come in natura l’aderenza dei pneumatici fa parte di un concetto che è una risultanza di una condizione chimica e di calcoli ben precisi che i costruttori studiano e sono in grado di fornire come risultato. Il compito principale della Nevi Gomme è quello di dare il massimo dell’impegno e professionalità attraverso le nostre conoscenze e gli strumenti che abbiamo a disposizione per cercare di mantenere inalterata la durata del pneumatico, fino alla fine del ciclo di vita degli stessi, in modo da ottimizzare i costi e i benefici, mantenendo inalterate la prestazione dei materiali con cui i pneumatici sono progettati per costruire le mescole che costituiscono il battistrada e la carcassa. 

Qualora si necessiti ripristinare gli angoli della geometria del proprio veicolo a causa di un’usura anomala delle ruote sugli assi, lo staff della Nevi Gomme si rende disponibile per risolvere qualsiasi problema e saprà consigliare con la propria esperienza in modo da evitare spiacevoli sorprese e inconvenienti.

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